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Glucomen LX2

Disponibile in Italia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Svezia e Norvegia

MONITORAGGIO DELLA CHETOACIDOSI DIABETICA E DELLA CHETONEMIA

Che cosa sono i chetoni ematici?

I chetoni sono un sottoprodotto del metabolismo dei grassi. Per ricavare energia dai carboidrati contenuti negli alimenti, l’organismo ha bisogno dell’insulina. Quando la quantità di insulina è insufficiente, l’organismo comincia a metabolizzare i grassi e a produrre chetoni.

I chetoni possono essere molto pericolosi in presenza di glicemia elevata. Se i livelli di glucosio e di chetoni nel sangue continuano ad aumentare, le condizioni fisiche possono peggiorare in maniera grave e molto rapidamente. Il corpo comincia a disidratarsi e va incontro a uno stato acidotico: con la perdita di liquidi e sali minerali, il pH si abbassa con un conseguente accumulo di acidi, chiamati appunto chetoni, e l’insorgenza di una condizione nota come chetoacidosi diabetica.

La chetoacidosi diabetica è una condizione pericolosa e potenzialmente mortale di cui si contano migliaia di episodi ogni anno. La maggior parte dei casi di chetoacidosi diabetica può essere prevenuta.

Perché è importante controllare la chetonemia?

Il controllo della chetonemia consente di ridurre il rischio di chetoacidosi diabetica.
Misurando i livelli di chetoni nel sangue e, laddove necessario, intervenendo tempestivamente con la somministrazione di dosi supplementari di insulina, con la reintegrazione dei liquidi e con una consulenza medica è possibile evitare il ricorso a un trattamento di emergenza.  

Quali sono i soggetti a rischio di chetoacidosi diabetica che trarrebbero beneficio dal controllo della chetonemia?

 

         
Pazienti con diabete di tipo 1 Bambini e adolescenti Utilizzatori di microinfusore Donne incinte Pazienti con diabete di tipo 2 trattati con insulina

 

Come si interpretano i risultati concernenti la chetonemia?

 

  Livelli di chetoni nel sangue inferiori a 0,6 mmol/L sono considerati normali.
Ricontrolla i livelli di chetoni a distanza di 1-2 ore se la glicemia rimane sopra i 250 mg/dL (13,9 mmol/L).
Livelli di chetoni nel sangue compresi tra 0,6 e 1,5 mmol/L indicano la necessità di una dose supplementare di insulina.
È importante mettersi in contatto con l’équipe diabetologica o seguirne le direttive e continuare a controllare la glicemia e la chetonemia nelle successive 1-2 ore.
Livelli di chetonemia superiori a 1,5 mmol/L sono indice di rischio di chetoacidosi diabetica.
Contatta IMMEDIATAMENTE l’équipe medica.

Con GlucoMen LX2 scegli la libertà di misurare i livelli di chetonemia ovunque ti trovi: a casa, a scuola, al lavoro.

E' un dispositivo medico diagnostico in vitro.

Le misurazioni devono essere eseguite nell’ambito del controllo medico.

Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l’uso.

Autorizzazione Ministero della Salute 20/06/2018

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